Disagio adolescenziale

Chi si ritrova a vivere con uno o più figli adolescenti sa bene quanto sia complessa e delicata la relazione con loro, spesso caratterizzata da conflittualità e manifestazioni emotive negative.
Quelli che fino a qualche giorno prima sono stati i nostri dolci e teneri bambini, che ci scrivevano letterine piene di belle parole, che ci correvano incontro per abbracciarci e ci dicevano che ci volevano bene, all’improvviso diventano degli implacabili nemici che non ci vogliono più intorno, che non sopportano i nostri consigli, si oppongono alle nostre regole, sono sempre di cattivo umore… Nella maggioranza dei casi non sono in preda ad una strana patologia, ma semplicemente si trovano a confrontarsi con i grossi cambiamenti tipici dell’adolescenza: a livello fisico, cognitivo, emotivo, relazionale ecc.
E’ importante che i genitori siano preparati, non rimangano interdetti davanti a questi naturali cambiamenti e riescano a supportare i ragazzi in questa loro complicata fase di transizione.
E’ chiaro che i genitori stessi sono chiamati a rivedere ed affrontare i cambiamenti che l’evoluzione dei figli implica per il proprio ruolo.
Accettare di non essere più idealizzati e uniche figure di riferimento per i figli, di non poterli più proteggere da tutti i pericoli che li circondano, accettare che pian piano si allontanino dai noi crea complesse reazioni emotive che innescano complicate dinamiche relazionali conflittuali.
Non bisogna inoltre dimenticare che tali normali problematiche connesse alla crescita vengono talvolta affrontate e gestite dagli adolescenti attraverso condotte pericolose che mettono a rischio la salute e il loro benessere in generale. Ad esempio l’utilizzo di droghe, alcool, l’utilizzo eccessivo di internet spesso hanno la funzione di “rimedio†nei confronti del malessere emotivo provato, ad esempio a causa di una scarsa autostima, dell’andamento delle relazioni amicali e sentimentali che non soddisfano le proprie aspettative, delle lotte in famiglia per la propria indipendenza. Ci sono ragazzi che se non adeguatamente ascoltati e supportati possono non vedere alternative a questo tipo di comportamenti dannosi. I genitori devono pertanto essere molto attenti nel cogliere i sintomi del disagio e nel saper affrontare la situazione prima che si instaurino condotte pericolose.